Archivi categoria: 8 agosto 2015

“Ma”: il dolore di essere orfani dei figli

MA è una sillaba semplice e polisemica nella lingua italiana: può significare “mamma”, e divenire un rifugio sicuro dalle intemperie di un mondo crudele nei momenti di fragilità; oppure può diventare una congiunzione avversativa che apre alla messa in discussione di certezze acquisite. Il monologo che Antonio Latella e Linda Dalisi hanno scritto per indagare la figura materna rimanda subito alla polisemia della sillaba che dà il titolo alla pièce.

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INTERVISTE DAL LABORATORIO DI JAN LAUWERS: MARC CLOTET

La parola ai partecipanti dei laboratori inseriti nel progetto La terra trema. Il tema diventa pretesto per raccontarsi, esprimere la propria prospettiva sul lavoro del workshop e sul mondo in cui vivono e lavorano.

Intervista a Marc Clotet, dal laboratorio diretto da Jan Lauwers che lavora su Europa. Continua a leggere INTERVISTE DAL LABORATORIO DI JAN LAUWERS: MARC CLOTET

Interviste dal laboratorio di Milo Rau: Antonio Calone

La parola ai partecipanti dei laboratori inseriti nel progetto La terra tremaIl tema diventa pretesto per raccontarsi, esprimere la propria prospettiva sul lavoro del workshop e sul mondo in cui vivono e lavorano.

Intervista a Antonio Calone, dal laboratorio diretto da Milo Rau.

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“Caro George”: ritratto struggente di Francis Bacon

Una scena spoglia – soltanto una sedia, una bottiglia di vino e un bicchiere accolgono l’entrata di Giovanni Franzoni, vestito di un bianco candido, messo a contrasto con la vita “maledetta” del personaggio che andrà a interpretare. Si tratta di Francis Bacon, protagonista del monologo Caro George, per la regia di Antonio Latella.

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“A.H.” di Latella: nel nome del male

Quando nella Storia l’uomo può mentire? L’alterazione del vero nasce con la sua primitiva necessità di rispondere alle domande “Chi sono?” e “Da dove vengo?”. L’origine è il mito fondativo e la parola è l’unico mezzo per generarlo. L’alfabeto è, quindi, la prima menzogna identitaria. Ma se si togliesse il puntino alla lettera dell’alfabeto ebraico che dà inizio a uno dei primi miti fondativi – la Genesi – cosa accadrebbe? E se si cancellassero i baffetti dal volto di Hitler cosa succederebbe?
Sono queste le domande che danno inizio A.H., uno dei monologhi della trilogia di Antonio Latella sul male e sul potere visto al Teatro Piccolo Arsenale.

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